Soppressione dell’AVCP entro fine anno: cosa cambia

Postato da Redazione il 17 Giugno 2014

Sulla scia dei recenti scandali tangenti negli appalti per l’Expo ed il Mose, lo scorso 13 giugno il Governo Renzi ha varato un nuovo Decreto legge sulla Riforma della Pubblica Amministrazione e sull’Anticorruzione che prevede, tra le altre cose, la soppressione dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici (AVCP) entro fine anno.

Le risorse umane, finanziarie e strumentali dell’AVCP passeranno all’Autorità nazionale Anticorruzione (ANAC), così come le funzioni di vigilanza, ispettive e sanzionatorie nei procedimenti di affidamento di appalti pubblici, compresa la gestione della nuova Banca Dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) e del correlato sistema AVCPASS per la verifica dei requisiti di qualificazione delle imprese.

Sempre entro fine anno, la funzione consultiva e di precontenzioso finora svolta dall’AVCP attraverso l’elaborazione delle Determinazioni di indirizzo interpretativo e applicativo della normativa sui contratti pubblici e la formulazione di Pareri giuridici sulle controversie di gara sarà invece attribuita al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Per saperne di più leggi il commento dell’Avv. Barbara Braggio su forexinfo.it.

© Riproduzione riservata

Potrebbe interessarti anche:

AVCPASS: regime obbligatorio rinviato al 1° gennaio 2014

Postato da Redazione il 13 Giugno 2013 in Leggi e Prassi

Con un Comunicato del 12 giugno 2013, l’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici (AVCP) ha rinviato al 1° gennaio 2014 il passaggio al regime obbligatorio del nuovo sistema AVCPASS per le pubbliche gare d’appalto d’importo (...)

AVCPASS da oggi obbligatorio: appalti bloccati?

Postato da Redazione il 1 Luglio 2014 in Leggi e Prassi

Nessuna proroga per l’AVCPASS, il nuovo sistema di verifica telematica dei requisiti di partecipazione delle imprese che diventa da oggi obbligatorio per le gare d’appalto d’importo a base d’asta pari o superiore ai 40.000 euro (...)