Pubblicazione e trasmissione dati all’AVCP: un aiuto dalla tecnologia

Postato da Redazione il 23 Febbraio 2014

L’evoluzione della normativa in tema di trasparenza, anticorruzione e spending review degli ultimi anni ha determinato una serie di nuove incombenze operative per le Pubbliche Amministrazioni, tra cui gli obblighi di pubblicazione e di trasmissione all’AVCP dei dati sui contratti pubblici, che vanno adeguatamente supportate dalla tecnologia.

Nel rispetto delle direttive emanate dall’Autorità di Vigilanza, le Pubbliche Amministrazioni hanno infatti un obbligo di pubblicazione sul proprio sito istituzionale di un file XML che, per ognuna delle iniziative di spesa della stazione appaltante, indipendentemente dal valore economico dell’appalto, deve riportare le seguenti informazioni:

  • l’oggetto del bando di gara
  • la procedura di scelta del contraente
  • l’elenco degli operatori invitati a presentare offerta
  • l’aggiudicatario,
  • l’importo di aggiudicazione,
  • il tempo di completamento dell’opera,
  • l’importo delle somme liquidate.

Questo obbligo di pubblicità e trasparenza, peraltro gravato da continui oneri di aggiornamento entro scadenze definite, va ad aggiungersi all’obbligo già vigente di trasmettere all’AVCP un set importante di informazioni che caratterizzano l’intero ciclo di vita della gara d’appalto.

La trasmissione dei dati di gara all’AVCP avviene, nella maggior parte dei casi, digitando direttamente nell’apposito sistema SIMOG (Sistema Monitoraggio Gare) tutte le informazioni normativamente richieste.

Spesso le stazioni appaltanti inseriscono le medesime informazioni sui propri sistemi software per scopi differenti che le rendono poi difficili da recuperare e rielaborare, oppure su supporti informatici che mal si prestano all’elaborazione automatica.

In questi casi diventa necessario farsi supportare dalla tecnologia, cercando soluzioni informatiche che consentano una gestione strutturata e sistematica dei dati da pubblicare e trasmettere all’AVCP, magari andandoli a recuperare, con opportuni interfacciamenti, proprio da quei sistemi in cui sono giá stati inseriti per altri scopi.

La soluzione informatica ottimale è quindi quella in grado di gestire tutte le informazioni di affidamento ed esecuzione di una gara di lavori, servizi o forniture e garantire le seguenti funzionalità:

  1. interfacciarsi con i sistemi software della stazione appaltante per recuperare le informazioni necessarie senza costringere l’utente a digitarle nuovamente;
  2. consentire alla stazione appaltante di adempiere agli obblighi normativi senza particolari difficoltá e nei tempi previsti;
  3. elaborare reportistica specifica in grado di evidenziare per tempo le incongruenze o le carenze informative che possono essere sanzionate dall’AVCP.

La soluzione informatica di interfaccia col SIMOG

Grazie alla possibilità concessa dall’AVCP alle stazioni appaltanti che ne fanno richiesta, di meccanismi informatici che consentono l’interazione tra il SIMOG ed i sistemi software propri della stazione appaltante, la soluzione informatica ottimale per la pubblica amministrazione è quella che consente di interfacciarsi direttamente con il sistema SIMOG per:

  • la richiesta del codice gara,
  • la richiesta del codice CIG,
  • la definizione dei requisiti da verificare con l’AVCPASS,
  • il perfezionamento della gara,
  • la gestione e l’invio al SIMOG della scheda di aggiudicazione,
  • la gestione e l’invio al SIMOG delle schede di esecuzione,
  • il recupero dal SIMOG di tutte le informazioni inserite per un determinato CIG.

Questo sistema è giù in uso presso stazioni appaltanti importanti come Poste Italiane, Autostrade per l’Italia, Cassa Depositi e Prestiti, ENAV, Technosky, ecc.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.ggap.it

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