L’irregolarità contributiva è causa di esclusione dalle gare?

Postato da il 13 Giugno 2013
{{{Quesito}}} In merito ad un'aggiudicazione di un appalto pubblico, è legittima l'esclusione di un'impresa solo perchè al momento della partecipazione alla gara non era in regola con i contributi previdenziali dei dipendenti? {{{Risposta}}} Sì. L'irregolarità contributiva e previdenziale di un'impresa è una legittima causa di esclusione dalle gare d'appalto espressamente prevista dall'art. 38 comma 1 lett. i) del D.Lgs. 163/06 (Codice appalti). I presupposti per l'esclusione sono: -# che l'irregolarità sia "{{grave}}", ovvero che l'irregolarità risulti nel DURC in base all'accertamento già compiuto dall'ente previdenziale, senza alcun margine di discrezionalità in capo alla stazione appaltante (cfr. Consiglio di Stato, sent. n. 6072/2011); -# che l'irregolarità sia "{{definitivamente accertata}}", ovvero che al momento di partecipazione alla gara non sia pendente un ricorso giurisdizionale avverso l'atto di accertamento, oppure sia scaduto il termine d'impugnazione dell'atto di accertamento (cfr. Consiglio di Stato, sent. n. 4511/2010). Sul punto si è espressa in senso conforme anche l'Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici nella{{ Determinazione n. 1 del 16 maggio 2012}} {"Indicazioni applicative sui requisiti di ordine generale per l'affidamento di contratti pubblici"}.

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