Spending Review Sanità: riduzione del 10% delle forniture in corso

Postato da Redazione il 11 Marzo 2013
Nell'ambito delle misure di razionalizzazione e riduzione della spesa per acquisti di beni e servizi destinati agli enti del SSN, l'art. 1 comma 131 della Legge n. 228/2012 ({{Legge di stabilità 2013}}) ha modificato l'art. 15 comma 13 lett.a) del D.L. n. 95/2012 convertito con Legge n. 135/2012 (c.d decreto Spending Review), prevedendo l'ulteriore {{obbligo, dal 1° gennaio 2013, di riduzione del 10% dei volumi di fornitura contrattualmente in essere}} con i fornitori di beni e servizi in ambito sanitario. A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di stabilità 2013, il {{nuovo art. 15 comma 13 lett.a) del decreto Spending Review}} dispone testualmente che: {“gli importi e le connesse prestazioni relative a contratti in essere di appalto di servizi e di fornitura di beni e servizi, con esclusione degli acquisti dei farmaci, stipulati da aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale, sono ridotti del 5 per cento a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e del 10 per cento a decorrere dal 1° gennaio 2013 e per tutta la durata dei contratti medesimi; tale riduzione per la fornitura di dispositivi medici opera fino al 31 dicembre 2012 (...)”}. In esecuzione della suddetta norma, dalla data di entrata in vigore del decreto n. 95/2012 (7 luglio 2012) e fino al 31 dicembre 2012, le Amministrazioni pubbliche hanno proceduto a richiedere ai fornitori di beni e servizi in ambito sanitario (esclusi i soli farmaci) la riduzione del 5% dei volumi di fornitura contrattualmente definiti, in modo tale da comportare, per ciascun contratto di fornitura in corso, una riduzione del 5% dell’importo complessivo contrattualizzato. Prima dell’intervento normativo di cui all’art. 1 della Legge di stabilità 2013, l’ultimo periodo dell'art. 15 comma 13 lett.a) del decreto Spending Review già precisava che {{ {“Tale riduzione opera fino al 31 dicembre 2012 per la fornitura di dispositivi medici”} }}, lasciando così intendere che soltanto per gli altri beni e servizi forniti in ambito sanitario e diversi dai dispositivi medici l’obbligo di riduzione sarebbe stato protratto oltre la data del 31 dicembre 2012. Infatti, {{a partire dal 1° gennaio 2013,}}{{ il nuovo obbligo di riduzione del 10%}}, della spesa per acquisti di beni e servizi in ambito sanitario è stato introdotto nella norma prima dell’inciso {“tale riduzione per la fornitura di dispositivi medici opera fino al 31 dicembre 2012”} e dunque {{non si applica ai contratti di fornitura di dispositivi medici}}.

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