Nell’offerta economica vanno indicati i costi della sicurezza se il bando non lo prescrive?

Postato da il 20 Febbraio 2013
{{{Quesito}}} In qualità di Amministrazione aggiudicatrice, vorremmo sapere se le stazioni appaltanti hanno l'onere, anche per forniture e servizi, di specificare nel bando di gara gli oneri della sicurezza derivanti dai rischi da interferenze, e l'onere di richiedere ai concorrenti i costi della sicurezza specifici connessi con l’attività dell'impresa. In particolare, i concorrenti sono tenuti a specificare i costi della sicurezza nell'offerta economica anche se il bando non lo prescrive? {{{Risposta}}} Sì. L’art. 86, comma 3-bis, e l’art. 87, comma 4, del D.lgs. n. 163/2006 (Codice appalti) impongono la specifica stima ed {{indicazione di tutti i costi relativi alla sicurezza}}, tanto nella fase della predisposizione della documentazione di gara quanto nella fase della formulazione dell’offerta economica. Peraltro, anche l’art. 26, comma 6, del D.lgs. n. 81/2008 (norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) stabilisce che, nelle procedure di affidamento di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell’anomalia delle offerte, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro ed al costo relativo alla sicurezza, {“che deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all’entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture”}. Ciò significa che: -*{{ le stazioni appaltanti }} devono indicare negli atti di gara, separatamente dall’importo dell’appalto posto a base d’asta, i costi della sicurezza derivanti dalla {{valutazione delle interferenze}}, che devono essere quantificati nel DUVRI e per i quali è precluso qualsiasi ribasso (art. 86, comma 3-bis. e comma 3-ter, del Codice appalti); -*{{ i concorrenti }} devono indicare nell’offerta economica sia gli {{oneri di sicurezza per le interferenze}} (nella esatta misura predeterminata dalla stazione appaltante), sia gli altri {{oneri di sicurezza da rischio specifico }} (o aziendali) la cui misura può variare in relazione al contenuto dell’offerta stessa, trattandosi di costi il cui ammontare è determinato da ciascun concorrente in relazione alle altre voci di costo dell’offerta. La mancata indicazione, nell'offerta economica, degli oneri di sicurezza da interferenze e/o degli oneri della sicurezza aziendali comporta la legittima {{esclusione del concorrente dalla gara}} per carenza di un elemento essenziale dell'offerta a norma dell'art. 46, comma 1-bis, del Codice appalti (cfr. Consiglio di Stato, sent. n. 4622/2012)

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