Gli aggiudicatari di forniture e servizi hanno l’obbligo di comunicare la composizione societaria?

Postato da il 28 Novembre 2012
{{{Quesito}}} Abbiamo ricevuto la comunicazione di aggiudicazione di una gara d'appalto di forniture, con cui l'Amministrazione ci chiede di comunicare la nostra composizione societaria ai sensi del D.P.C.M. 11 maggio 1991, n. 187. Siamo obbligati a rispondere? {{{Risposta}}} Sì. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 187/1991 è il Regolamento di attuazione della Legge n. 55/1990, la quale prevede, tra l'altro, la disciplina in tema di [intestazioni fiduciarie->http://www.studiolegalebraggio.it/+-Intestazioni-fiduciarie-+]. Il Decreto n. 187/2011 reca il regolamento per il {{controllo delle composizioni azionarie }} delle società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, cooperative per azioni o a responsabilità limitata, consortili per azioni o a responsabilità limitata, che siano risultate aggiudicatarie di opere pubbliche. In virtù del {{divieto di intestazioni fiduciarie }} posto dalla Legge n. 50/1990, l'art. 1 del Decreto impone alle imprese aggiudicatarie di comunicare la propria composizione societaria non oltre il termine per la stipulazione del contratto. La norma si riferisce testualmente alle sole società aggiudicatrici di opere pubbliche, cioè di appalti di lavori pubblici. Tuttavia, posto che l'art. 38 comma 1 lett.d) del Codice Appalti prevede il divieto di intestazioni fiduciarie tra i requisiti generali che i concorrenti devono possedere per partecipare alle gare d'appalto, è da ritenere che {{gli obblighi comunicativi previsti dal Decreto n. 187/1991 sussistono anche per gli aggiudicatari di appalti di forniture e servizi.}}

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