Il mancato versamento all’AVCP comporta l’esclusione?

Postato da il 20 Novembre 2012
{{{Quesito}}} Abbiamo partecipato ad una gara a più lotti, per i quali non era indicato l'importo a base d'asta. La stazione appaltante ci ha esclusi da un lotto di gara del valore di € 160.000 perchè non abbiamo versato il contributo all'AVCP: è corretto? {{{Risposta}}} Sì, l'esclusione è legittima in quanto i concorrenti ad una gara d'appalto sono tenuti al pagamento del contributo all'AVCP qualora il valore della gara (o del singolo lotto di gara a cui si partecipa) sia uguale o superiore a € 150.000. Il contributo all'AVCP è stato previsto dall'art. 1, comma 67, della L. n. 266/2005, che dispone che “{l'AVCP, a cui è riconosciuta autonomia organizzativa e finanziaria, determina, ai fini della copertura dei costi relativi al proprio funzionamento, l'ammontare delle contribuzioni ad essa dovute dai soggetti pubblici e privati sottoposti alla sua vigilanza, incluso l'obbligo di versamento del contributo da parte degli operatori economici, quale {{condizione di ammissibilità dell'offerta}} nell'ambito delle procedure finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche.}” Il versamento all'AVCP è quindi imposto da una norma di carattere generale ed è dovuto a prescindere dal fatto che nel bando di gara o nella lettera di invito sia espressamente richiamato tale obbligo, alla luce del principio di {{tassatività dei casi di esclusione}} di cui all'art. 46 comma 1-bis del Codice Appalti. Se nel bando di gara non è indicato un importo a base d’asta, il contributo va calcolato in ragione dell’importo massimo previsto dalla {{deliberazione AVCP del 21 dicembre 2011}}.

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