Avvalimento "infragruppo" in consorzio stabile: si applica il codice appalti?

Postato da Redazione il 13 Maggio 2016
{{{Quesito }}} In caso di avvalimento "infragruppo" tra imprese facenti parte di uno stesso consorzio stabile, si applicano le norme del codice appalti che regolano il contenuto del contratto di avvalimento? {{{Risposta }}} Si, anche in caso di avvalimento infragruppo all'interno di uno stesso consorzio stabile si applicano le norme del codice appalti in relazione al contenuto (minimo) del contratto di avvalimento. In particolare, dall'art. 89 del d.lgs. n. 50/2016 (Nuovo Codice Appalti) deriva l'obbligo di specificare nel contratto di avvalimento le risorse e/o i mezzi prestati da parte di un'impresa a favore dell'altra, anche se impresa ausiliaria ed impresa ausiliata appartengono allo stesso gruppo e/o consorzio. Da quest'obbligo non sono esentati neppure i c.d. "consorzi stabili", ovvero quei consorzi formati da imprese operanti stabilmente attraverso un'apposita struttura comune nel settore dei contratti pubblici, i quali utilizzano l'istituto dell'avvalimento all'interno della loro struttura associativa (vedi Consiglio di Stato, sent. n. 880 del 3 marzo 2016). In questi casi, le imprese del consorzio stabile che intendono partecipare alla gara possono alternativamente: -* fornire una dichiarazione sostitutiva che attesti il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo; -* allegare il contratto di avvalimento con specifica ed esauriente indicazione dei requisiti e/o delle risorse (personale e mezzi) prestati da un’impresa all’altra, all’interno dello stesso consorzio stabile. In ogni caso, è opportuno esaminare preventivamente il contenuto della legge di gara sul punto (bando e disciplinare) poiché essi possono prevedere obblighi ulteriori circa il contenuto del contratto di avvalimento, in base alle caratteristiche della gara e/o al tipo di requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi necessari per l'appalto.

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