Avvalimento di garanzia: l’impresa ausiliaria deve comprovare il fatturato?

Postato da Redazione il 11 Marzo 2016
{{{Quesito}}} In caso di avvalimento riguardante il requisito economico-finanziario richiesto per la partecipazione alla gara (c.d. “avvalimento di garanzia”) l'impresa ausiliaria deve comprovare i livelli di fatturato oggetto del contratto di avvalimento? {{{Risposta}}} Si. {{Nell'avvalimento di garanzia vanno comprovati i livelli di fatturato dell'impresa ausiliaria}}, indicando nel contratto di avvalimento tutte le risorse materiali e/o immateriali possedute dall'impresa, che ne giustificano la solidità finanziaria e la capacità economica. Risulta invece insufficiente, ai fini della validità dell’avvalimento, la sola dichiarazione puramente formale e cartolare sul possesso, da parte dell’impresa ausiliaria, di tutte le risorse necessarie di cui è carente il concorrente. Ai sensi dell’articolo 49 co. 2 lett. c) ed f) del Codice Appalti, infatti, la dichiarazione dell’impresa ausiliaria ed il contratto di avvalimento (anche se riferiti al solo requisito economico-finanziario) devono attestare concretamente il possesso, da parte dell’impresa ausiliaria, delle risorse anche economiche e/o immateriali dichiarate. Sul punto la giurisprudenza (ad es. Cons. St., sentt. nn. 2539/2015, 662/2015, 6256/2014) ha inoltre precisato che, {{dal contratto di avvalimento di garanzia, devono evincersi chiaramente tutte le risorse e l’apparato organizzativo di cui l’impresa ausiliaria dispone}}, in tutte le parti che giustificano l'attribuzione del requisito di garanzia. {{Soltanto in questo modo}}, sulla base delle risorse materiali o immateriali puntualmente dichiarate dall'impresa ausiliaria, {{la stazione appaltante può valutarne la solidità economica, anche per il caso di inadempimento contrattuale.}}

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