Gare MEPA: chiarimenti sulla verifica dei requisiti generali

Postato da Redazione il 4 Gennaio 2016
Con il comunicato del 23 dicembre 2015 il presidente ANAC ha fornito chiarimenti sulle modalità di {{verifica dei requisiti generali di cui all'art. 38 }} del d.lgs. 163/2006 (Codice Appalti), nel caso di gare esperite {{sul MEPA}} (Mercato Elettronico delle Pubblica Amministrazione). In caso di procedura di acquisto tramite richiesta di offerta (RdO), un {{primo controllo}} sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti viene effettuato (in base all'art. 71 del DPR 445/2000) da {{Consip}}, quale gestore del MEPA, in sede di conferma della richiesta di {{abilitazione al MEPA}}, da rinnovarsi ogni sei mesi. Questo controllo si svolge tramite {{verifiche a campione e/o verifiche mirate}} (in caso di sospetta falsità su alcune autocertificazioni) direttamente presso le Amministrazioni competenti (tra cui INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Casellario Giudiziale) ed è necessario per consentire agli operatori economici di partecipare alle procedure di affidamento telematiche. Una volta conseguita l'abilitazione, {{in caso di aggiudicazione }} della singola gara MEPA, {{il controllo}} sul possesso dei requisiti generali nei confronti dell’aggiudicatario {{spetta esclusivamente alla stazione appaltante che ha formulato la RdO.}} A tale scopo la stazione appaltante deve utilizzare il {{sistema AVCPASS}}, secondo le indicazioni fornite dal Manuale d’uso dell’applicazione scaricabile dal sito ANAC e previa registrazione on line da parte della stazione appaltante e degli operatori economici partecipanti.

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