Le associazioni di volontariato possono partecipare alle gare d’appalto?

Postato da Redazione il 3 Luglio 2015
{{{Quesito }}} Le associazioni dilettantistiche senza scopo di lucro (o di volontariato, o "no profit") possono partecipare alle gare d’appalto con la pubblica amministrazione? {{{Risposta}}} Si, in quanto l'elenco dei soggetti che possono partecipare alle gare d'appalto con la pubblica amministrazione, previsto dall'art. 34 del d.lgs. 163/2006 (Codice appalti), non è tassativo ed è esteso anche alle associazioni senza scopo di lucro (c.d. associazioni "no profit"). Lo ha chiarito anzitutto il Consiglio di Stato nelle sentenze n. 3897/2009 e n. 7347/2009 facendo riferimento all'ampia {{nozione comunitaria di impresa}}, rispetto alla quale non è essenziale il fine di lucro o profitto. Ciò che rileva, infatti, non è la qualificazione formale del soggetto persona fisica o giuridica, ma la presenza o meno di elementi oggettivi che lo rendono un {{operatore economico organizzato}}, cioè un'impresa. Inoltre, la stessa conclusione si ricava anche dall'{{art. 3 del Codice Appalti }} (commi 19 - 22) che definisce il concorrente come semplice operatore economico che offre sul mercato lavori, servizi e forniture, senza ulteriori specificazioni. Per scambiare beni e servizi sul mercato, compreso il mercato della pubblica amministrazione, vale dunque il principio della {{libertà di forme e di fini}} nel rispetto dei parametri minimi di una qualsiasi attività produttiva.

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