L’importo della sanzione di cui all’art. 38 comma 2 bis va sommato all’importo della cauzione provvisoria?

Postato da il 26 Febbraio 2015
{{{Quesito}}} In un bando di gara viene previsto che la cauzione provvisoria debba anche garantire l’eventuale sanzione, prevista dall’art. 38 comma 2 bis del D.Lgs. 163/2006 (Codice Appalti), dell’uno per mille del valore dell'appalto per irregolarità essenziali nelle dichiarazioni sostitutive. Significa che l'importo della sanzione pecuniaria va sommato all'importo previsto per la cauzione provvisoria? {{{Risposta}}} No, l'importo della cauzione provvisoria (pari al 2% della base d'asta) non deve essere maggiorato dell'importo della sanzione pecuniaria di cui all'art. 38, comma 2 bis del Codice appalti, ma sempre calcolato sul solo valore dei lotti di gara a cui si intende partecipare. L'unico elemento integrativo della polizza assicurativa o fideiussoria emessa a titolo di cauzione provvisoria è l'eventuale {{postilla allegata alla polizza}} in cui si prevede che {"la cauzione provvisoria garantisce anche l’eventuale sanzione prevista dal bando di gara per la mancanza, l’incompletezza ed ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive"}, cosi come stabilito ai sensi dell’art. 38 comma 2 bis del D.Lgs 163/2006. In pratica, l'istituto garante non deve mai incrementare la somma garantita, ma può solo {{prevedere il reintegro della cauzione}} per il caso in cui, in corso di gara, sia chiamato a versare alla stazione appaltante la sanzione di cui all'art. 38 comma 2 bis del Codice Appalti, già prevista e ricompresa nell'importo iniziale garantito.

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