Avcpass: possibile annullare la gara se il sistema non funziona

Postato da il 18 Febbraio 2015
La Stazione appaltante può annullare una gara d'appalto in ragione di un {{malfunzionamento del sistema [Avcpass->http://www.studiolegalebraggio.it/+-AVCPASS-+] che esponga al rischio di contenziosi}} e di perdita del finanziamento dell'appalto. E' quanto ha affermato con la recente sentenza n. 62/2015 il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia, chiamato a decidere sulla legittimità di una revoca in autotutela dell'aggiudicazione provvisoria di un appalto per sistema di videosorveglianza e monitoraggio: {"Il Collegio non ritiene pretestuosa la motivazione dell’atto impugnato, laddove àncora uno dei motivi dell’esercizio del potere di ritiro in autotutela alle {{difficoltà operative dovute al malfunzionamento della BDNCP}}. Condivisibile è anche la prognosi, spiegata nella motivazione, circa la {{possibilità che detto malfunzionamento potesse essere foriero di contenziosi}}, da cui l’esigenza, in vista del conseguimento dell’{{interesse pubblico al rapido affidamento dell’appalto}}, di rinnovare la gara".} Il Collegio ha quindi ritenuto legittimo l’atto di annullamento della gara bandita con la previsione dell'utilizzo del sistema Avcpass e del collegamento alla [BDNCP->http://www.studiolegalebraggio.it/+-Banca-dati-nazionale-contratti-+] per la verifica dei requisiti di partecipazione dei concorrenti, in quanto sorretto da una {{ idonea motivazione}} e dall’interesse pubblico al buon andamento della procedura. La decisione di ritiro in autotutela della gara è stata infatti motivata con riferimento ai seguenti aspetti: -* {{sussistenza di difficoltà operative}} – non superate – relative a un chiarimento chiesto all’AVCP circa l’anomalo funzionamento della banca dati nazionale (AVCPASS); -* {{mancata risposta da parte dell’[AVCP->http://www.studiolegalebraggio.it/+-AVCP-+]}} che, sebbene sollecitata sul punto dalla stazione appaltante, non rese i chiarimenti richiesti; -* {{serio rischio di insorgenza di contenziosi}}, il cui protrarsi avrebbe comportato il pericolo di perdere il finanziamento ottenuto; -* {{valenza recessiva dell’interesse privato dell’aggiudicatario provvisorio}}, titolare di una mera aspettativa all’aggiudicazione definitiva, rispetto all’interesse pubblico allo svolgimento della gara e alla conservazione del finanziamento conseguito. Con la medesima sentenza il Collegio ha però riconosciuto all'aggiudicatario provvisorio il diritto a un {{risarcimento}} per responsabilità precontrattuale dell’amministrazione, in ragione di una {{complessiva condotta disfunzionale e disorganizzata nella gestione della gara}} ascrivibile esclusivamente alla stazione appaltante.

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