Prezzi farmaci: i risultati dell’indagine AVCP

Postato da Redazione il 20 Novembre 2013
A seguito della rilevazione dei prezzi di riferimento in sanità condotta lo scorso anno nell’ambito della razionalizzazione della spesa pubblica, l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (AVCP) ha pubblicato i risultati sulle {{differenti performance d’acquisto dei farmaci da parte delle amministrazioni sanitarie}}. Con il termine "performance" s'intende la capacità dell’amministrazione di acquistare un farmaco ad uso ospedaliero ad un prezzo più vantaggioso rispetto a quello ottenuto dalle altre amministrazioni: in pratica, {{più basso è il prezzo ottenuto, migliore sarà la performance considerata}}. L’analisi è stata condotta su 85 farmaci (intesi come principio attivo) acquistati da 39 stazioni appaltanti per un totale di 1.621 osservazioni. Attraverso degli appositi indicatori di rango e di prezzo elaborati dall’AVCP, l’indagine ha evidenziato che, a livello regionale: -* le {{migliori performance d’acquisto}}, ovvero con prezzi d’aggiudicazione più bassi, avvengono nelle regioni {{Piemonte, Veneto e Abruzzo}}, mentre -* le {{peggiori performance d’acquisto}}, ovvero con prezzi d’aggiudicazione più alti, avvengono nelle regioni {{Puglia, Lazio ed Umbria}} (anche se per quest’ultima l’analisi è stata solo parziale e dunque meno rappresentativa). In generale, l'indagine condotta dall'AVCP ha fatto emergere un’evidente difformità di risultati in termini geografici, con {{risultati nettamente peggiori nelle Regioni del Sud}}, alcune delle quali già caratterizzate da piani di rientro.

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