E’ possibile fare donazioni agli enti pubblici?

Postato da il 5 Novembre 2013
{{{Quesito}}} Una fondazione bancaria ha acquistato dalla nostra società uno strumento elettromedicale da donare ad una Azienda Ospedaliera, chiedendoci di emettere la relativa fattura direttamente nei confronti dell'ente pubblico. L'acquisto e successiva donazione dello strumento da parte della Fondazione è possibile e legittimo o viola in qualche modo la normativa sulle pubbliche procedure di gara? {{{Risposta}}} I soggetti privati possono compiere erogazioni liberali nei confronti degli enti pubblici attraverso diversi strumenti, quali le donazioni, le sponsorizzazioni, o altre forme di collaborazione, a ciascuno dei quali corrispondono differenti regole e modalità applicative. Nel caso specifico di una donazione, occorre precisare che {{la donazione è un contratto "tipico"}}, ovvero espressamente disciplinato dagli artt. 769 e ss. del codice civile, e che l'art. 782 c.c. ne richiede la {{forma scritta per atto pubblico}}. Poichè la forma scritta richiesta dalla norma è un elemento essenziale del negozio, in mancanza l'atto è giuridicamente nullo. Per realizzare la donazione si possono avere {{diverse modalità attuative}}: -# {{donazione diretta dello strumento}} (es. la Fondazione acquista dal privato lo strumento e poi lo regala all'Azienda ospedaliera): in tal caso non ci sono particolari profili di incompatibilità con le norme del Codice Appalti e con le procedure di evidenza pubblica, se la Fondazione non è un soggetto pubblico o un organismo di diritto pubblico; -# {{donazione di una somma di denaro}} finalizzata al successivo acquisto dello strumento (es. la Fondazione regala una somma di denaro all'Azienda ospedaliera, che la utilizza per l'acquisto dello strumento dal privato): in tal caso l'Azienda ospedaliera, in quanto soggetto pubblico, è tenuta al rispetto delle procedure di evidenza pubblica per la scelta del fornitore privato; -# {{donazione attraverso un c.d. accollo di debito}} (es. la Fondazione s'impegna a pagare la fattura per la fornitura resa dal privato nei confronti dell'Azienda ospedaliera): in tal caso l'acquisto viene comunque effettuato dalla Fondazione, la quale, se non è un soggetto pubblico o un organismo di diritto pubblico, non è tenuta al rispetto delle norme del Codice Appalti. Sulla legittimità dell'istituto del c.d. accollo di debito si è espresso favorevolmente anche il Consiglio di Stato (sent. n. 1451/99), a condizione però che l'accollo di debito sia espressamente previsto e disciplinato da un'apposita convenzione stipulata tra la Fondazione e l'ente pubblico. Qualunque sia la forma prescelta, si consiglia pertanto di procedere sempre con la {{stipulazione di un atto pubblico notarile, che precisi lo scopo della donazione e le modalità attuative}}.

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