Rimborso spese pubblicazione bandi di gara: le novità del D.L. n. 66/2014

Postato da il 12 Maggio 2014

Rilevanti novità sono contenute nel D.L. n. 66/2014 (c.d. Decreto Spending Review 3) in relazione all’obbligo degli aggiudicatari di appalti pubblici di eseguire nei confronti delle stazioni appaltanti il rimborso delle spese sostenute per la pubblicazione dei bandi di gara su fonti ufficiali.

Mediante un’integrale riscrittura del comma 7 dell’art. 66 e del comma 5 dell’art. 122 del d.lgs. 163/06 (Codice Appalti), l’art. 26 del decreto ha infatti eliminato l’onere per le stazioni appaltanti di pubblicare avvisi e bandi di gara sui principali quotidiani a diffusione nazionale.

Per gli appalti d’importo inferiore alla soglia comunitaria le stazioni appaltanti hanno dunque un obbligo di pubblicazione dei bandi soltanto su:

  • Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,
  • sito informatico della stazione appaltante,
  • sito informatico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
  • sito informatico presso l’Osservatorio AVCP.

E’ così venuto meno anche quell’onere di rimborso delle spese di pubblicazione dei bandi di gara sui quotidiani nazionali che il precedente D.L. n. 179/2012 (Decreto Sviluppo bis) conv. in Legge n. 221/2012 aveva posto a carico degli aggiudicatari di gara a partire dal 1° gennaio 2013.

Permane tuttavia un onere di rimborso a carico degli aggiudicatari nei confronti delle stazioni appaltanti.

Il medesimo art. 26 del Decreto Spending Review 3 ha infatti introdotto direttamente nel Codice Appalti (artt. 66 comma 7-bis e 122 comma 5-bis) la seguente previsione:

"Le spese per la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, serie speciale relativa ai contratti pubblici, degli avvisi, dei bandi di gara e delle informazioni di cui all’allegato IX A sono rimborsate alla stazione appaltante dall’aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione".

Le nuove disposizioni sono entrate in vigore dal 24 aprile 2014, data di pubblicazione del Decreto Spending Review 3 sulla Gazzetta Ufficiale.

© Riproduzione riservata

Potrebbe interessarti anche:

Si può presentare un’offerta superiore alla base d’asta?

Postato da Avv. Barbara Braggio il 26 Febbraio 2015 in Quesiti & Risposte

Quesito In una gara d’appalto da aggiudicare secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si può presentare un’offerta economica superiore all’importo a base d’asta? Risposta In tema di appalti pubblici vige un (...)

L’importo della sanzione di cui all’art. 38 comma 2 bis va sommato all’importo della cauzione provvisoria?

Postato da Avv. Barbara Braggio il 26 Febbraio 2015 in Quesiti & Risposte

Quesito In un bando di gara viene previsto che la cauzione provvisoria debba anche garantire l’eventuale sanzione, prevista dall’art. 38 comma 2 bis del D.Lgs. 163/2006 (Codice Appalti), dell’uno per mille del valore (...)