Pubblicazione bandi di gara: l’AVCP chiede un chiarimento normativo

Postato da Redazione il 16 Aprile 2013

Con atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013, l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici ha evidenziato la frammentarietà e la mancanza di chiarezza della vigente disciplina sulle modalità di pubblicazione dei bandi di gara per l’affidamento dei contratti pubblici, che pregiudica la regolarità delle procedure di gara e potrebbe generare un aumento del contenzioso tra P.A. e imprese.

Il quadro normativo

La materia degli obblighi di pubblicità di avvisi, bandi ed esiti di gara è stata interessata da diversi interventi normativi che si sono succeduti a partire dal 2009 e che hanno posto in dubbio la disciplina generale contenuta nel Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. n. 163/2006 (Codice Appalti).

In particolare:

  • art. 66 comma 7 del Codice Appalti: prevede l’obbligo delle Amministrazioni di pubblicare un estratto dei bandi di gara su almeno due quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due quotidiani a maggiore diffusione locale;
  • art. 32 della Legge n. 69/2009: ha disposto che, dal 1° gennaio 2010, gli obblighi di pubblicità si intendono assolti con la pubblicazione da parte delle amministrazioni nei propri siti informatici, e che, dal 1° gennaio 2013 le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale;
  • art. 1 della Legge n. 190/2012 (c.d. Legge Anticorruzione): ha ribadito l’obbligo delle Amministrazioni di pubblicare sui propri siti web gli atti inerenti procedure di gara per l’affidamento di contratti pubblici, ma ha anche richiamato il rispetto degli obblighi di pubblicità cartacea previsti dal Codice Appalti;
  • art. 34 del D.L.n. 179/2012 (c.d. Decreto Sviluppo bis): ha infine previsto a carico delle imprese aggiudicatarie, a partire dal 1° gennaio 2013, un obbligo di rimborso delle spese di pubblicazione dei bandi di gara sui quotidiani nazionali e locali.

L’AVCP ha quindi chiesto un intervento normativo che coordini le diverse disposizioni intervenute, in linea con le misure di semplificazione e digitalizzazione dell’attività amministrativa introdotte con i recenti decreti di spending review e di sviluppo, e che chiarisca la sussistenza o meno dell’obbligo di pubblicazione dei bandi di gara sui quotidiani nazionali e locali.

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