Nuove soglie comunitarie 2014-2015

Postato da Redazione il 26 Dicembre 2013

Con il Regolamento UE n. 1336/2013 sono state pubblicate le nuove soglie di applicazione della normativa comunitaria in materia di appalti pubblici.

Il Regolamento è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri dell’Unione Europea a partire dal 1 gennaio 2014, data di entrata in vigore delle nuove soglie comunitarie, ed ha una validità di due anni.

Le soglie determinano gli importi dei bandi di gara a partire dai quali si applica la normativa comunitaria anziché quella nazionale, e sono state fissate in:

  • 134.000 euro per gli appalti pubblici di forniture e servizi aggiudicati da autorità governative centrali (ministeri, enti pubblici nazionali);
  • 207.000 euro per gli appalti pubblici di forniture e di servizi aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici diverse dalle autorità governative centrali;
  • 5.186.000 euro per gli appalti pubblici di lavori.

Per quanto concerne invece gli appalti nei cosiddetti "settori esclusi" (appalti pubblici nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali), saranno in vigore dal 1 gennaio 2014 le seguenti soglie:

  • 414.000 euro per gli appalti di forniture e di servizi;
  • 5.186.000 euro per gli appalti di lavori e per le concessioni.

© Riproduzione riservata

Potrebbe interessarti anche:

Le dichiarazioni bancarie devono avere un contenuto particolare?

Postato da Avv. Barbara Braggio il 18 Dicembre 2012 in Quesiti & Risposte

Quesito Siamo stati esclusi da una gara d’appalto perchè una delle due dichiarazioni bancarie prodotte è stata considerata dalla stazione appaltante troppo generica (non era indirizzata all’Amministrazione e non riportava (...)

Chiarimenti: l’ente è obbligato a rispondere alle richieste dei concorrenti?

Postato da Avv. Barbara Braggio il 24 Ottobre 2012 in Quesiti & Risposte

Quesito L’ente appaltante è obbligato, prima della data di presentazione delle offerte, a rispondere a tutte le richieste di chiarimenti arrivate nei tempi stabiliti o puo’ evitare di rispondere in qualche caso? Risposta La (...)