Decreto Milleproroghe: i provvedimenti in materia di appalti pubblici

Postato da Redazione il 7 Marzo 2016

lI D.L. n. 210/2015 (c.d. Decreto Milleproroghe), recante proroghe di termini previsti da disposizioni normative, è stato convertito con Legge 25 febbraio 2016 n. 21 (pubblicata sulla Guri n. 47 del 26.02.2016).

Tra i vari provvedimenti in materia di appalti pubblici si segnalano le seguenti proroghe:

Esclusione automatica offerte anomale

Viene prorogata sino al 31.07.2016 la facoltà di esclusione automatica delle offerte anomale prevista, in caso di aggiudicazione al prezzo più basso, dall’art. 122 c. 9 (per i lavori di importo pari o inferiore a 1 milione di euro) e dall’art. 124 c. 8 del Codice Appalti (per servizi e forniture di importo pari o inferiore a 100.000 euro).

La proroga trova applicazione anche per gli appalti di lavori, servizi e forniture di importo sino alle rispettive soglie comunitarie e rispettivamente:

  • sino ad € 5.225.000,00 per gli appalti di lavori;
  • sino ad € 209.000,00 per gli appalti di servizi e forniture;
  • sino ad € 135.000,00 per gli appalti di servizi e forniture aggiudicati da Amministrazioni che sono Autorità governative centrali.

Anticipazione

Nell’ambito degli appalti di lavori pubblici viene prorogata sino al 31.07.2016, in deroga alle vigenti disposizioni in materia, la corresponsione a favore dell’appaltatore di un’anticipazione nella misura del 20% dell’importo contrattuale.

Pubblicazione bandi e avvisi sui quotidiani

In tema di pubblicità viene prorogato sino al 31.12.2016 l’obbligo di pubblicazione di bandi e avvisi di gara sui quotidiani locali e nazionali.

A partire dal 1° gennaio 2017 la pubblicazione di bandi e avvisi di gara dovrà invece effettuarsi obbligatoriamente in modalità telematica e, in formato cartaceo, solo sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Comprova requisiti

E’ rinviato al 31.07.2016 il termine sino al quale è possibile utilizzare, per la comprova dei requisiti di ordine tecnico-professionale ed economico-finanziario, i periodi di attività documentabile stabiliti dalle norme transitorie del Codice dei contratti e del relativo Regolamento di attuazione nelle seguenti materie:

  • qualificazione SOA (art. 253 comma 9-bis del D.Lgs. n. 163/2006);
  • procedure di affidamento di servizi di progettazione (art. 253 comma 15-bis del D.Lgs. n. 163/2006);
  • appalti di lavori di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000 (art. 357 comma 19-bis del D.P.R. n. 207/2010).

© Riproduzione riservata

Potrebbe interessarti anche:

Le novità del Decreto n. 66/2014 dopo la conversione in legge

Postato da Redazione il 1 Luglio 2014 in Leggi e Prassi

Pubblicata sulla G.U. n. 143 del 23.06.2014 la Legge n. 89/2014 di conversione del Decreto legge n. 66/2014 "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale" (c.d. decreto di Spending Review 3). Entrano quindi (...)

Termini pagamenti PA: si applicano anche al settore edile

Postato da Redazione il 30 Gennaio 2013 in Leggi e Prassi

La nuova disciplina sui ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali introdotta dal decreto legislativo n. 192/2012 si applica a tutti i contratti pubblici stipulati dal 1° gennaio 2013 e relativi a tutti i settori (...)