Bandi-tipo AVCP per forniture e servizi: consultazione on line entro il 9 aprile

Postato da Redazione il 20 Marzo 2013

L’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (AVCP) ha avviato una consultazione on line al fine di acquisire osservazioni e proposte sui primi Bandi-tipo specifici per l’affidamento di forniture e servizi in settori considerati prioritari.

Ricordiamo che l’art. 64, comma 4–bis, del D.lgs. 163/2006 (Codice appalti) prevede che “i bandi sono predisposti dalle stazioni appaltanti sulla base di modelli (bandi-tipo) approvati dall’Autorità”.

L’Autorità ha già fornito le prime indicazioni per la redazione dei bandi di gara con la determinazione n. 4/2012, che contiene il quadro giuridico di riferimento sulla base del quale le stazioni appaltanti sono tenute a redigere la documentazione di gara in ordine alla individuazione delle cause tassative di esclusione.

Ora l’Autorità deve procedere ad elaborare specifici bandi-tipo distinti in base all’oggetto del contratto (lavori, forniture e servizi), partendo da quei settori per i quali ritiene prioritaria un’attività regolatoria, anche in considerazione delle modifiche al sistema di approvvigionamento di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni mediante il rafforzamento della centralizzazione degli acquisti (Convenzioni, accordi quadro) e l’utilizzo dell’e-procurement (mercati elettronici, sistemi dinamici di acquisizione).

I bandi-tipo specifici per ciascun settore consisteranno in modelli di documenti di gara (disciplinare di gara, lettera di invito), articolati per:

  • sistemi di affidamento (procedura aperta, ristretta, negoziata),
  • importo a base di gara (sopra e sotto soglia comunitaria),
  • criteri di aggiudicazione (prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa),
  • elementi essenziali della procedura di affidamento.

Attraverso la standardizzazione della documentazione e delle procedure, i bandi-tipo assolveranno un duplice scopo:

  1. agevolare i contraenti pubblici nella predisposizione della documentazione di gara,
  2. semplificare la partecipazione alle gare e l’esecuzione del contratto, mediante l’eliminazione di contenziosi.

Alla luce delle problematiche finora emerse e della rilevanza nel mercato degli appalti pubblici, l’Autorità ha individuato i seguenti settori come prioritari per l’elaborazione di bandi- tipo:

  • Forniture nel settore sanitario: prodotti farmaceutici, apparecchiature medicali, dispositivi medici e materiale di consumo specialistico;
  • Servizi di gestione degli immobili: pulizie, manutenzione degli impianti, global service;
  • Servizi di gestione impianti illuminazione pubblica;
  • Servizi di gestione rifiuti;
  • Servizi assicurativi;
  • Servizi di ingegneria ed architettura.

Pubbliche amministrazioni e operatori del mercato interessati possono formulare proposte e osservazioni fino al 9 aprile 2013 ore 18, mediante la compilazione dell’apposito modello disponibile sul sito dell’Autorità.

Formazione per le Pubbliche Amministrazioni:

Il prossimo 23 aprile 2013 l’Avv. Braggio terrà il seminario "I bandi-tipo e le cause di esclusione dalle gare d’appalto alla luce della Determinazione AVCP n. 4 del 10/10/2012 e della prima giurisprudenza", organizzato dalla società Trevi Formazione srl.

E’ possibile partecipare al seminario anche in modalità web conference interattiva dal proprio pc.

© Riproduzione riservata

Potrebbe interessarti anche:

Bandi-tipo lavori: osservazioni entro il 14 marzo 2014

Postato da Redazione il 28 Febbraio 2014 in Leggi e Prassi

Scade il prossimo 14 marzo il termine per Stazioni appaltanti e imprese per trasmettere eventuali osservazioni all’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici (AVCP) sui bandi-tipo per l’affidamento di lavori pubblici di (...)

L’omessa dichiarazione di assoggettabilità alla legge sui disabili comporta l’esclusione?

Postato da Avv. Barbara Braggio il 4 Marzo 2013 in Quesiti & Risposte

Quesito In sede di partecipazione ad una gara d’appalto abbiamo presentato la generica dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38 del Codice Appalti, ma abbiamo omesso la specifica (...)