L’offerta condizionata comporta sempre l’esclusione dalla gara

Postato da il 12 Novembre 2012

Nell’ambito di una gara d’appalto, se un concorrente allega un patto aggiuntivo o modificativo rispetto allo schema d’offerta proposto dalla stazione appaltante, l’offerta è inammissibile perchè viene meno la necessaria conformità tra il regolamento contrattuale predisposto dalla stazione appaltante e l’offerta presentata dal concorrente.

Poiché la stazione appaltante predetermina la sua proposta contrattuale negli atti di gara affinchè tutti i concorrenti ne siano a conoscenza e vincolati, la presentazione di un’offerta condizionata, cioè difforme dalla proposta della stazione appaltante, altera la par condicio dei concorrenti e comporta l’esclusione dalla gara.

Nella materia delle procedure di evidenza pubblica, la nozione di “offerta condizionata” ricorre quando l’offerente subordina il proprio impegno contrattuale a che la controparte accetti una controproposta concernente un patto aggiuntivo o modificativo rispetto allo schema proposto dalla stazione appaltante. In sostanza, l’offerta dell’impresa partecipante può dirsi condizionata e, quindi, inammissibile, quando il concorrente subordina la sua adesione al contratto a condizioni estranee all’oggetto del procedimento ovvero ad elementi non previsti nelle norme di gara o di capitolato.
T.A.R. Lazio Roma, n. 5827/2011

In sintesi

  • L’offerta condizionata consiste nel porre nella propria offerta delle condizioni aggiuntive non previste nel bando di gara.
  • Il T.A.R. del Lazio ha sancito che porre un’offerta condizionata è sempre causa di esclusione nell’ambito di un appalto pubblico.
  • E’ opportuno valutare attentamente il testo del bando prima di formulare l’offerta e, in caso di dubbi, rivolgersi ad un consulente legale: è meglio partecipare ad una sola gara per vincerla che a diverse con il rischio di essere esclusi.

© Riproduzione riservata

Potrebbe interessarti anche:

L’offerta di gara può contenere due o più soluzioni alternative per la PA?

Postato da Avv. Barbara Braggio il 17 Novembre 2014 in Quesiti & Risposte

Quesito Nel caso di appalti più complessi, l’offerta tecnica può contenere due o più soluzioni alternative per la PA, a parità di offerta economica? Risposta Ai sensi dell’art.11, comma 6, del d.lgs. n. 163/2006 (Codice appalti), (...)

Nuovo Codice Appalti: indicazioni operative alle Stazioni appaltanti

Postato da Redazione il 18 Maggio 2016 in Riforma Appalti

Con un Comunicato dell’11 maggio 2016, l’ANAC ha fornito alcune indicazioni operative alle Stazioni appaltanti sulle modalità di applicazione delle nuove disposizioni del d.lgs. 50/2016 (c.d. nuovo Codice Appalti) nella fase (...)